mercoledì 13 agosto 2008

IL CENTURIONE DI CAPERNAUM


MATTEO 8:5-13.
Quando Gesù fu entrato in Capernaum, un centurione venne incontro a lui pregandolo,e dicendogli :"Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre grandemente".
E Gesù gli disse:"io verrò e lo guarirò".
Il centurione, rispondendo disse:"Signore,io non son degno che tu entri sotto il mio tetto;na di soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.
Perchè anch'io sono un uomo sotto autorità e ho sotto di me dei soldati e se dico all'uno va ,egli va; e se dico all' altro vieni ,egli viene, e se dico al mio servo fa questo ,egli lo fa".
E Gesù avendo udite queste cose, si meravigliò e disse a coloro che lo seguivano:"in verità vi dico che nemmeno in Israele ho trovato una fede così grande.Or io vi dico che molti verranno dal levante e dal ponente e sederanno a tavola con Abrahamo, con Isacco,con Giacobbe nel regno dei cieli.Ma i figli del regno saranno gettati nelle tenebre di fuori .Li sara pianto e stridor di denti".
E Gesù disse al centurione:"va e ti sia fatto come hai creduto!".E il servo guarì in quell'istante.


Or il centurione era un romano non apparteneva quindi al popolo di Dio ,Israele e ppure nonostante la grazia non era stata estesa a tutti gli uominipoichè Gesù non era risorto,Dio ne ebbe compassione.
Sta scritto beati quelli che non hanno visto e hanno creduto.
Affidiamoci a Dio come piccoli fanciulli e abbiamo fede nell'Onnipotente poichè Dio è lo stesso ieri ,oggi e in eterno.Icieli e la terra passeranno ma le Sue parole non passeranno.La Bibbia ci mostra svariati,straordinari esempi di fede...chiediamo il dono della fede e vedremo la gloria di Dio manifestata come allora con segni e miracoli.

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