
IL RE FA VISITA ALLA CASA DELLA SPOSA.
Ecco la voce del mio diletto!Ecco ,egli viene saltando sui monti,balzando sui colli.
Il mio diletto è simile ad una gazzella o ad un cerbiatto.Eccolo,eglista dietro al nostro muro,guarda dalle finestre,lancia occhiate attraverso l'inferrita.Il mio diletto mi ha parlato e mi ha detto:"alzati,amica mia,mia bella, vieni!".
Poichè ecco l'inverno è passato,la pioggia è cessata, se n'è andata.
I fiori compaiono sulla terra, il tempo di cantare è giunto e nel nostro paese si ode la voce della tortora.
Il fico mette i suoi fichi acerbi e le viti in fiore diffondono una soave fragranza.Alzati,amica mia,mia bella,vieni!Oh mia colomba , che stai nelle fenditure delle rocce, nei nascondigli dei dirupi,fammi vedere il tuo viso, fammi udire la tua voce perchè la tua voce è piacevole e il tuo viso leggiadro.
Prendete le volpi, le volpi che danneggiano le vigne,perchè le nostre vigne sono in fiore.
Il mio diletto è mio e io sono sua;egli pascola il gregge fra i gigli,prima che spiri la brezza del giorno e le ombre fuggano, ritorna, oh mio diletto e sii come una gazzella o un cerbiatto sui monti che ci separano.
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